Campo Boario

Il Campo boario, oggi adibito a parcheggio, è stato realizzato nel 1874  dall’ingegnere orvietano Paolo Zampi,  allora direttore dell’Ufficio Tecnico Comunale. L’opera, importante per l’incremento dell’economia agricola, è frutto del progetto di riassetto dell’accesso alla città da Porta Romana, volto a ricavare una ampia area pianeggiante destinata al mercato zootecnico. Si è trattato di un importante intervento urbanistico  realizzato con notevoli movimenti di terra e con la costruzione di  grossi muri di sostegno, che ha ampliato il perimetro della città fuori dalla rupe creando un altro avamposto extraurbano oltre i due già realizzati del Cimitero monumentale e della Stazione ferroviaria


Torna in alto